Cronaca di battaglia
Il duello inizia: Alberto C. contro Millepiedi al piano 6.
Il regina di Alberto C. atterra su F3 e sconfigge il alfiere di Millepiedi!
Scacco matto! Alberto C. abbatte Millepiedi e reclama la vittoria.
Caricamento…
La battaglia, mossa dopo mossa
Il pedone di Alberto C. occupa H3, lasciando H2 alle spalle. Millepiedi risponde muovendo il suo torre da G4 a G3, mentre alberto C. fa scorrere il suo pedone sulla scacchiera, da A2 a A4.
Con l'astuzia del dungeon, Millepiedi conduce il torre a B3. Con mano ferma, Alberto C. conduce il pedone fino a A5; poi il pedone di Millepiedi avanza da G5 a G4.
Alberto C. avanza il suo pedone da H3 a H4, e subito dopo millepiedi colloca il pedone su D6, osservando ogni casella. Senza fretta né paura, Alberto C. pone il torre su C1.
Dall'oscurità, Millepiedi spinge il alfiere fino a E4, mentre il re di Alberto C. occupa D2, lasciando E1 alle spalle. Millepiedi dà scacco con il torre su B2.
Alberto C. fa scorrere il suo re sulla scacchiera, da D2 a D1; poi con l'astuzia del dungeon, Millepiedi conduce il alfiere a C6. Con mano ferma, Alberto C. conduce il pedone fino a H5, e subito dopo il alfiere di Millepiedi avanza da C6 a D7.
Alberto C. avanza il suo pedone da H5 a H6; poi millepiedi colloca il alfiere su C8, osservando ogni casella. Senza fretta né paura, Alberto C. pone il pedone su H7.
Dall'oscurità, Millepiedi spinge il torre fino a B8. Il pedone di Alberto C. si corona su H8 e diventa un regina.
Millepiedi risponde muovendo il suo re da E8 a D7. Alberto C. si prende il pedone nemico piantandosi su G7.
Con l'astuzia del dungeon, Millepiedi conduce il pedone a G3. Alberto C. cattura il pedone nemico: il regina salta da G7 a G3.
Il torre di Millepiedi avanza da B8 a B2. Alberto C. dà scacco con il regina su G4.
Millepiedi colloca il re su E8, osservando ogni casella. Da H5, il regina di Alberto C. costringe Millepiedi a difendersi.
Dall'oscurità, Millepiedi spinge il re fino a D7, mentre il pedone di Alberto C. occupa G4, lasciando G2 alle spalle. Millepiedi risponde muovendo il suo alfiere da C8 a B7, e alberto C. fa scorrere il suo pedone sulla scacchiera, da G4 a G5.
Con l'astuzia del dungeon, Millepiedi conduce il alfiere a G2. Con mano ferma, Alberto C. conduce il pedone fino a G6, e subito dopo il torre di Millepiedi avanza da B2 a A2.
Alberto C. avanza il suo pedone da G6 a G7; poi millepiedi colloca il alfiere su C6, osservando ogni casella. Il pedone di Alberto C. si corona su G8 e diventa un regina.
Dall'oscurità, Millepiedi spinge il torre fino a A4, e il regina di Alberto C. occupa F7, lasciando G8 alle spalle. Millepiedi risponde muovendo il suo alfiere da C6 a F3.
Alberto C. si prende il alfiere nemico piantandosi su F3.
Con l'astuzia del dungeon, Millepiedi conduce il torre a A2. Alberto C. dà scacco con il regina su F5.
Il re di Millepiedi avanza da D7 a D8. Da F8, il regina di Alberto C. costringe Millepiedi a difendersi.
Millepiedi colloca il re su C7, osservando ogni casella, e senza fretta né paura, Alberto C. pone il regina su F7. Dall'oscurità, Millepiedi spinge il re fino a B8.
Alberto C. dà scacco con il regina su E8.
Millepiedi risponde muovendo il suo re da B8 a C7. Matto. Il regina di Alberto C. su D7 lascia Millepiedi senza via d'uscita.